Rappresentato con 4 petali, dal colore rosso, associato all’elemento terra ed al senso dell’olfatto.

Si riferisce al tempo presente, all’adesso, ed al verbo avere relativo a desiderio di sicurezza e protezione, radicamento.

Mantra: suono Lam

Muladhara in sanscrito significa “radice”, sostegno, si trova alla base della colonna vertebrale e rappresenta il diritto di esistere sulla terra, di avere ciò di cui si necessita per la sopravvivenza di corpo e spirito (cibo, acqua, riparo,…), il diritto di realizzarsi, diritto di essere.

Questo chakra è quello sul quale si basa tutto il sistema di energie fisiche, il primo che deve essere soddisfatto e saldo, con radici stabili per poi supportare l’intera struttura.

Simboleggia l’identità fisica con scopo di autoconservazione ed il riconoscere i bisogni del corpo .

L’energia opposta è la paura che sentiamo quando il nostro diritto ad esistere viene minacciato.

Un’indulgenza incontrollata può portare a mangiare troppo, non essere capaci di lasciare la casa paterna o perfino a non concludere una relazione più dannosa che costruttiva per il timore di rimanere soli.

Il chakra delle radici viene stimolato particolarmente nel primo anno di età, quando il bambino dovrà cominciare a capire come ottenere il nutrimento che nel feto riceveva in automatico, e di nuovo quando lascerà la casa dei genitori ed andrà a vivere da solo, dove affronterà nuovamente i problemi di procurarsi cibo, acqua e riparo.

Intonando il mantra Lam utilizzando il ventre come cassa di risonanza avremo la possibilità di sentire la frequenza di operatività di questa energia che si muove forte e stabile.

In cristalloterapia associamo a questo chakra le pietre di colore Rosso, come il Diaspro o il Rubino, e quelle di colore Nero, come l’Onice o l’Ossidiana che vanno appunto ad influenzare gli aspetti di sicurezza e protezione, con frequenze basse e radicanti.

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